GIORNO DEL RICORDO 2026

Istituto Comprensivo Statale “Valle d’Argon”, San Paolo d’Argon (Bg)

Scuola Secondaria di Primo Grado di San Paolo d’Argon, Cenate Sotto e Albano S.A.

Al fine di dare vita a quanto prevede la Legge 30 marzo 2004, n.92 (Istituzione del «Giorno del ricordo» in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale e concessione di un riconoscimento ai congiunti degli infoibati - GU Serie Generale n.86 del 13-04-2004) il Collegio dei Docenti ha approvato un progetto dal titolo “NOI NON DIMENTICHIAMO”.

Questo lo scopo del progetto: conservare e rinnovare, in collegamento al 10 febbraio di ogni anno (“Giorno del Ricordo”), la memoria della tragedia di migliaia di Italiani uccisi e gettati nelle foibe, e di centinaia di migliaia di nostri connazionali costretti ad abbandonare le terre dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia nel secondo dopoguerra.

Tre i momenti salienti del progetto:

1.     Trenta studentesse e studenti delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Valle d’Argon” si sono proficuamente dedicati ad un laboratorio pomeridiano vissuto da ottobre a dicembre 2025. Il loro prodotto è stato un libretto illustrato, con dei disegni bellissimi. Si intitola LA STRAGE DI VERGAROLLA (POLA) NELLA CORNICE DELLE VICENDE DELLA FRONTIERA ADRIATICA. LA STORIA DI ERMINIA DIONIS BERNOBI E DEL SUO VESTITO ISTRIANO IN MEMORIA DI NORMA COSSETTO, DEGLI INFOIBATI E DEGLI ESULI. È un libretto prezioso perché fa capire che la storia non va negata, va capita. Va compresa partendo proprio dalla storia personale degli esuli, che sono i primi testimoni di quanto accaduto. Il libretto è qui allegato e merita di essere letto.

2.     Posa della Panchina del Ricordo, che avverrà il 4 maggio 2026, con la quale si vuole conservare e tramandare il preziosissimo bene immateriale che si esprime nella memoria e nella testimonianza. Si vuole ricordare per radicare nel presente. Ci si vuole fermare per non dimenticare. Si vuole imparare dalla storia per costruire la pace.

3.     I trenta ragazzi delle classi seconde che hanno partecipato al predetto laboratorio pomeridiano vivranno, nei giorni 11,12,13 maggio 2026, un prezioso Viaggio del Ricordo nelle terre della Venezia Giulia. Rappresenteranno tutti noi nelle terre che sono state i luoghi dell’orrore delle foibe e nelle quali si è espressa la tragedia dell’esodo giuliano dalmata.

Con il progetto “NOI NON DIMENTICHIAMO” si vogliono ricordare:

- le vittime delle foibe dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, tra cui Norma Cossetto, Medaglia d’Oro al Merito Civile;

- tutti quelli che furono uccisi e infoibati nel 1945, quando per gli Italiani la liberazione nella Frontiera Adriatica non coincise con la libertà;

- le migliaia di Italiani che scelsero di lasciare la propria terra per non rinnegare la propria identità ed essere liberi.

Allegati

VESTITO ISTRIANO IN MEMORIA DI... - libretto.pdf

File PDF
Contatore click: 0